19 Gen 2012
17 Gen 2012
Quà la zampa…Vita!
17 Dic 2011
Perchè la Vita…
Perchè la Vita ……è un sospiro intenso che ti toglie il fiato…che ti dona tutto e ti toglie tutto…perchè la Vita deve essere vissuta per ogni Sua sfumatura…per ogni attimo…ogni momento…per ogni lacrima…per ogni sorriso……
perchè la Vita sono ricordi…delusioni e amarezze…ma anche risate e giornate spensierate e allegre…
perchè la Vita è il cielo azzurro…e il mare immenso…il gabbiano che vola…e la farfalla che si posa su un fiore…
perchè la Vita è un profumo…una sensazione…un’emozione…
perchè la Vita…è questa : UN DONO !
Amy
13 Dic 2011
Quando ho cominciato ad amarmi davvero…
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che la sofferenza e il dolore emozionali
sono solo un avvertimento che mi dice di non vivere contro la mia verità.
Oggi so che questo si chiama
AUTENTICITÀ
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito
com’è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri,
pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,
anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama
RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso
di desiderare un’altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda
é un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama
MATURITÀ.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito di trovarmi sempre
ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto quello
che succede va bene.
Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama
RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di privarmi del mio tempo libero
e di concepire progetti grandiosi per il futuro.
Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento,
ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama
SINCERITÀ.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò
che non mi faceva del bene: cibi, persone, cose, situazioni e da tutto ciò
che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso,
all’inizio lo chiamavo “sano egoismo”, ma oggi so che questo è
AMORE DI SÈ
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di voler avere sempre ragione.
E cosi ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama
SEMPLICITÀ.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono rifiutato di vivere nel passato
e di preoccuparmi del mio futuro.
Ora vivo di piu nel momento presente, in cui TUTTO ha un luogo.
E’ la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo
PERFEZIONE.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che il mio pensiero può
rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore,
l’intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione do il nome di
SAGGEZZA DEL CUORE.
Non dobbiamo continuare a temere i contrasti,
i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri
perché perfino le stelle, a volte, si scontrarno fra loro dando origine
a nuovi mondi.
Oggi so che QUESTO È LA VITA!
12 Dic 2011
Dal tuo Angelo Custode…
“Il giorno più bello? Oggi
L’ ostacolo più grande? La… paura.
La cosa più facile? Sbagliarsi.
L’ errore più grande? Rinunciare.
La radice di tutti i mali? L’ egoismo.
La distrazione migliore? Il lavoro.
La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.
I migliori professionisti? I bambini.
Il primo bisogno? Comunicare.
La felicità più grande? Essere utili agli altri.
Il mistero più grande? La morte.
Il difetto peggiore? Il malumore.
La persona più pericolosa? Quella che mente.
Il sentimento più brutto? Il rancore.
Il regalo più bello? Il perdono.
Quello indispensabile? La famiglia.
La rotta migliore? La via giusta.
La sensazione più piacevole? La pace interiore.
L’ accoglienza migliore? Il sorriso.
La miglior medicina? L’ ottimismo.
La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto.
La forza più grande? La fede.
La cosa più bella del mondo? L’ Amore.”
24 Giu 2011
L’Amore…
C’era una volta un isola dove vivevano tutti i sentimenti e i valori degli uomini: il buon umore, la tristezza, l’orgoglio… così come tutti gli altri anche l’amore.
Un giorno venne annunciato ai sentimenti che l’isola stava per sprofondare e questi cominciarono in fretta e furia a preparare tutte le loro navi. Solo l’amore volle aspettare fino all’ultimo. Quando l’isola fu sul punto di sprofondare l’amore decise di chiedere aiuto! La ricchezza passò vicino all’amore su di una nave lussuosissima e l’amore le disse :-”ricchezza mi porti con te? non posso rispose la ricchezza, c’è molto oro e argento sulla mia nave e non c’è posto per te”.
L’amore allora decise di chiedere aiuto all’orgoglio che stava passando su di un magnifico e altezzoso vascello. “orgoglio, ti prego mi porti con te? chiese l’amore… non posso aiutare, amore, qui è tutto così perfetto e mi sento cosi bene, tu potresti rovinare tutto rispose l’orgoglio”.
All’improvviso una voce disse:” vieni amore, ti prendo con me” era un vecchio che aveva parlato.
quando arrivarono sulla terra ferma, il vecchio se ne andò senza dire il suo nome. l’amore si rese conto di quanto gli dovesse e chiese al sapere :”sapere puoi dirmi chi mi ha aiutato? è stato il TEMPO rispose il sapere” perchè il tempo mi ha aiutato? chiese stupito l’amore. perchè solo il tempo è capace di comprendere quanto l’amore sia importante nella vita!
07 Giu 2011
Se mi perdo…

non perderti
Perché il mio dio
parla la mia lingua,
in un nulla infinito.
Mi sento sola
mi sento afflitta
ma non sono afflitta veramente.
Poiché c’è differenza
tra l’essere e il sentirsi essere.
Ed ecco, io sono
al di là di ciò che sento.
E’ solo ciò che non capisco
il metro del mio dolore.
Se mi affanno
non affannarti,
se piango non piangere.
Sono solo gocce bollenti
che solcano e arrossano la pelle
reclamando attenzione.
Puoi tenermi la mano,se vuoi
Asciugarmi le lacrime,
strapparmi un sorriso,
se ci riesci.
non cadere,
non affannarti,
non piangere.
Già da tempo
riconosco il suono
della campanella.
“E’ ora di lezione”
27 Feb 2011
Grazie!
Io non voglio cancellare il mio passato, perchè nel bene o nel male mi ha reso quello che sono oggi. Anzi ringrazio chi mi ha fatto scoprire l’amore e il dolore, chi mi ha amato e usato, chi mi ha detto ti voglio bene credendoci e chi invece l’ ha fatto solo per i suoi sporchi comodi. Io ringrazio me stessa per aver trovato sempre la forza di rialzarmi e andare avanti, sempre.
Oscar Wilde
23 Feb 2011
Oggi…
per non fare più gli stessi sbagli.
Qualche tempo fà, chi teneva a me molto
di più di quanto io potessi immaginare..
mi disse che dalla vita si doveva imparare..
Cosa??
semplicemente a non fare gli stessi errori!
Se ne potevano fare altri..
è umano sbagliare..
ma la vita non trascorre invano,
se non riesce a insegnarci qualcosa!
Oggi ho imparato..
che l’Amore va coltivato ogni giorno,
che nulla deve essere dato per scontato,
mai!
Nè nei rapporti con la persona che ami,
nè con i nostri figli,
il lavoro..le cose in cui crediamo..
la lealtà..la sincerità..l’amore verso il prossimo..
non possono farci dimenticare
cosa conta veramente!
Non si può capire solo poi…
che il castello della tua vita,
era stato costruito sulla sabbia!
Oggi lo so…
oggi conosco l’importanza delle priorità!
Come un disegno…
con la possibilità bellissima
di ricominciare tutto daccapo!!!
Oggi si può…
Amy
26 Dic 2010
IL PUNTO INTERROGATIVO??
C’era una volta un punto interrogativo.
Era molto grazioso e come tutti i punti interrogativi aveva l’aria molto intelligente.
Da un pò di tempo però girava per il paese sconsolato, amareggiato, deluso e depresso.
Apparentemente nessuno lo voleva più. Tutti rincorrevano con sempre maggiore frequenza
al suo nemico acerrimo:il punto esclamativo.
Tutti gridavano: “Avanti! Fermi! Muoviti! Togliti dai piedi!”
Il punto esclamativo è tipico dei prepotenti e oramai i prepotenti
dominano il mondo.
Anche per le strade e le vie cittadine dove un tempo il punto interrogativo
si sentiva un re, non c’era più nessuno che chiedeva: “Come stai?”sostituito da
“Ehilà!”.
Non c’era più nessuno che fermava l’auto,abbassava il finestrino e chiedeva:
“Per favore, vado bene per Roma?”
Ora, usavano tutti il navigatore satellitare che impartisce gli ordini con decisione:
“Alla prima uscita svoltare a destra!”
Stanco di girovagare, si rifugiò in una famiglia.
I bambini hanno sempre amato i punti interrogativi.
Ma anche là trovò una madre e un figlio adolescente che duellavano tutto il giorno con i
punti esclamativi.
“Non mi ascolti mai!”
“Non mi importa cosa pensi! Qui commando io!”
“Basta! Me ne vado per sempre!”
Alla fine la madre era spossata e delusa, il figlio mortificato e scoraggiato, quindi aggressivo.
E soffrivano perchè non c’è niente di più lacerante che essere vicini fisicamente e lontani
spiritualmente.
Il punto interrogativo si appostò sotto il lampadario e alla prima occasione entrò in azione.
Accigliata e con i pugni chiusi, la madre era pronta allo scontro, ma dalla sua bocca uscì un:
“Che ne pensi?” che stupì anche lei.
Il figlio tacque sorpreso.
“Davvero lo vuoi sapere mamma?”
La mamma annuì. Parlarono.
Alla fine dissero quasi all’unisono: “Mi vuoi ancora bene?”
Il punto interrogativo, felice, faceva le capriole sotto il lampadario.
Il punto interrogativo non è arrogante, ma rispettoso della libertà e
della responsabilità dell’altro…
La Bibbia è piena di punti interrogativi:
Dove sei?
Volete andarvene anche voi?
Mi Ami?





Io non voglio cancellare il mio passato, perchè nel bene o nel male mi ha reso quello che sono oggi. Anzi ringrazio chi mi ha fatto scoprire l’amore e il dolore, chi mi ha amato e usato, chi mi ha detto ti voglio bene credendoci e chi invece l’ ha fatto solo per i suoi sporchi comodi. Io ringrazio me stessa per aver trovato sempre la forza di rialzarmi e andare avanti, sempre.
